Tutto pronto per la scadenza del prossimo 31/3, quando si andrà a completare, con l’estensione ai restanti enti nazionali e alle amministrazioni locali, l’iter legislativo che ha portato all’obbligo generalizzato di fatturazione in forma elettronica nei confronti delle amministrazioni dello stato, introdotto dalla Finanziaria 2008. Un unico portale aperto non solo alle aziende, ma anche alle p.a. che devono interfacciare i propri fornitori anche tramite il Sistema di interscambio di Sogei, per inviare/ricevere le fatture, visualizzarle in formato Pdf, per effettuare la Conservazione sostitutiva delle stesse e, perché no, anche gestire l’intero Ciclo dell’ordine.Per il paese delle partite Iva, delle piccole e medie imprese, dei professionisti, ma anche dell’immane quantità di fatture movimentate l’obbligo della fatturazione elettronica verso la p.a. è solo il primo passo di un percorso di digitalizzazione che vede, con lo scambio digitale dei documenti da parte delle imprese con i propri clienti e fornitori, il concretizzarsi di benefici in termini di risparmio di denaro, di tempo e di maggiore efficienza nei processi.
Che la fatturazione elettronica sia il punto di partenza di quell’innovazione digitale che porta i vantaggi di una nuova cultura gestionale a tutta la filiera, è ormai un fatto assodato ed è un traguardo importantissimo per un’Italia che vuole tornare a crescere. In quest’ottica la Piattaforma nazionale per la fatturazione elettronica offre alle imprese, attraverso il plus dell’integrazione con il gestionale PASSEPARTOUT, una vera e propria autostrada digitale che porta alla modernizzazione dell’intero sistema paese.

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