Gentile cliente,

il cosiddetto “Decreto Crescita” (Dl n. 34/2019, convertito dalla legge n. 58/2019) ha previsto un periodo di moratoria delle sanzioni per i soggetti non in grado di trasmettere i corrispettivi giornalieri tramite Registratore Telematico nei termini stabiliti dalla norma: Art. 12-quinquies (…)

Per i primi sei mesi di decorrenza dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica – che per i soggetti con volume di affari superiore a 400.000 euro decorre dal 1° luglio 2019 mentre per gli altri soggetti decorre dal 1° gennaio 2020 – non si applicano le sanzioni (…) in caso di trasmissione dei dati in argomento entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’IVA(…).

Per non incorrere nelle sanzioni l’esercente dovrà continuare ad emettere scontrini tramite il vecchio Misuratore Fiscale (MF) e trasmettere i corrispettivi mensilmente tramite software con modalità analoghe a quelle già utilizzate per la Comunicazione delle operazione transfrontaliere – Esterometro (provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 236086 del 4 luglio 2019).

Si tenga presente che l’invio conterrà i totali giornalieri e non il dettaglio di tutti i singoli “scontrini”.

Ricordiamo che il file telematico può essere inviato direttamente dal cliente utilizzando il portale Fatture Corrispettivi attraverso il quale è possibile firmare il file apponendo il Sigillo dell’Agenzia delle Entrate (non occorre che il cliente disponga di dispositivi di firma).

Dalle informazioni in possesso della Passepartout, una quota compresa tra il 40%-60% dei nostri clienti obbligati già dal 1 luglio, è ancora in attesa della consegna del Registratore Telematico. Da ciò discende che la trasmissione tramite software durante il periodo transitorio, coinvolgerà un elevato numero di utilizzatori dei nostri prodotti.

La norma prevede che la trasmissione dei corrispettivi avvenga mensilmente per tutti i contribuenti, ivi compresi quelli che liquidano l’IVA trimestralmente. La prima trasmissione avrà come competenza luglio 2019, e dovrà essere eseguita entro il 2 settembre 2019 (visto che il 31 agosto è sabato) e coinvolgerà i soggetti obbligati all’adozione dell’RT (ma ancora sprovvisti dello stesso) con volume d’affari superiore a 400.000 Euro.

Cordiali Saluti.

(Articolo Passepartout S.p.A.)