In un contesto di mercato sempre più mutevole e sfidante, le infrastrutture tecnologiche che supportando il vostro business possono fare la differenza tra il successo e l’insuccesso. Ogni azienda deve essere agile abbastanza e reattiva per potersi adattare, quando necessario, ai mutamenti di scenario: questa la sfida principale nell’attuale era digitale.

La famiglia di server PRIMERGY è stata pensata da Fujitsu – ben 25 anni orsono – proprio tenendo bene in mente questa filosofia, ovvero dotare le aziende degli strumenti necessari per superare eventuali criticità in maniera più facile.

Il lancio – in occasione del 25° anniversario – della nuova generazione di server Fujitsu PRIMERGY M5 – compatibile con i più recenti Processori Scalabili Intel Xeon e i moduli di memoria persistente Intel Optane DC – esemplifica lo spirito che da decenni accompagna le imprese di tutto il mondo. Poter fare leva su prestazioni di alto livello ed essere in grado di affrontare ogni situazione di mercato, indipendentemente dalla industry in cui opera l’azienda.

I nuovi server PRIMERGY beneficiano del lavoro pionieristico di Fujitsu nel progetto NEXTGenIO project, che fa parte di EU Horizon 2020, il più grande programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea.

Hanno la caratteristica di incorporare una nuova memoria persistente NVRAM che migliora le prestazioni. In questo modo i dati sono molto più “prossimi” ai processori, riducendo così i tempi interni di trasferimento dati tra l’elaborazione e l’archiviazione. La riduzione dei tempi di latenza del sistema accelera le prestazioni dei workload critici dei dati, dai servizi cloud ai database. Questi miglioramenti delle prestazioni si riflettono nei risultati dei benchmark indipendenti pubblicati di recente.

Il server PRIMERGY RX2540 M5, per esempio, supera due record nel test VMware VMmark, che misura allo stesso tempo le prestazioni, la scalabilità e il consumo energetico delle piattaforme di virtualizzazione.

Ulteriori aggiornamenti del sistema consentono ai modelli di server della nuova generazione PRIMERGY M5 di supportare più utenti simultanei e più macchine virtuali per sistema. Di conseguenza, le aziende possono scalare più rapidamente le applicazioni che forniscono sulle infrastrutture virtuali – fornendo più servizi a più clienti, migliorando al contempo la qualità del servizio.

Inoltre, i server PRIMERGY sono supportati anche dal Software Infrastructure Manager (ISM) di Fujitsu, che offre alle aziende il controllo e la visibilità sull’intero data center, dai server, storage, networking e software per la gestione del cloud, all’alimentazione e raffreddamento, utilizzando un’unica interfaccia utente intuitiva.